Pasta agli spinaci con cavolfiore arancio

Un primo piatto dal gusto sfisioso: pasta agli spinaci con cavolfiore arancio e pancetta.

ricetta pasta agli spinaci

Sono a provare un altro formato della pasta Negri, trafilata al bronzo con la sua caratteristica ruvidità che permette al condimento di aderire bene, materie prime d’eccellenza come gli spinaci utilizzati, utilizzo di tecnologie innovative ma con quel tocco di artigianalità che li fa rimanere attaccati alla tradizione. Ho voluto provare il cavolfiore arancio, non lo avevo mai assaggiato anche se devo dire che a parte il colore non ha nulla di differente da quello bianco. Sappiamo però che è buona cosa consumare abitualmente questo tipo di verdura antitumorale. Per condire la mia pasta agli spinaci, come dicevo ho utilizzato il cavolfiore arancio, della pancetta fatta saltare in padella e della crescenza per amalgamare il condimento: da provare 😉

Ingredienti per 4 persone

  • 240 gr pasta agli spinaci
  • 1 cavolfiore piccolo
  • 150 gr pancetta tesa dolce (fetta unica)
  • 70 gr crescenza
  • olio extra vergine
  • sale e pepe

ricetta pasta agli spinaci con cavolfiore arancio

Procedimento

Eliminate le foglie esterne del cavolfiore, dividetelo in ciuffetti e fatelo lessare per una decina di minuti in acqua bollente leggermente salata. Scolate il cavolfiore e riportate a bollore l’acqua. Aggiungete la pasta agli spinaci e fate lessare per circa 6/7 minuti.

Nel frattempo tagliate a listarelle la pancetta tesa e mettetela in una padella con un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Fatela saltare a fiamma vivace per qualche minuto in modo che diventi croccante. Aggiungete il cavolfiore lessato e fatelo insaporire. Regolate di sale e pepe.

Quando la pasta è cotta, scolatela e aggiungetela nella padella con il condimento. Unite la crescenza fatta a pezzetti. Lasciate un paio di minuti la padella sul fuoco a fiamma bassa in modo che il formaggio si sciolga amalgamando gli ingredienti.

Fate saltare la pasta nella padella, evitando di mescolarla perchè si romperebbe il cavolfiore.

Servite e buon appetito!

Lorena

 

 

 

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