Canederli

canederli

 

Buonissimi questi grossi gnocchi che sono i canederli, piatto povero di pane raffermo arricchito dal sapore della bresaola.

Io compro pochissimo pane perchè a casa mia non va molto mangiato per cui mi è proprio diffice avanzarlo per fare i canederli ma visto che ne avevo una voglia matta da qualche giorno, ho dovuto comprre del pane fresco e farlo diventare raffermo. I canederli sono dei grossi gnocchi tipici della cucina altoatesina e non solo, non si capisce bene quale sia il nome corretto … knodel …chineglis … insomma a seconda della zona gli viene attribuito un nome. E’ una ricetta molto antica della tradizione contadina che permetteva di consumare il pane avanzato, una sorta di riciclo. Non me ne vogliano i cultori dei canederli, lo so che andrebbero consumati in brodo ma vista la stagione e considerato i gusti dei miei familiari, ho preferito condirli con burro fuso e salvia. 

Ingredienti per 4 persone

  • 250 gr pane raffermo
  • 100 gr bresaola
  • 1 noce di burro
  • 125 ml di latte
  • 2 uova
  • 1/4 cipolla
  • sale e pepe
  • farina se necessaria

Per condire

  • 50 gr burro
  • 6/7 foglie di salvia
  • Pepe
  • 50 gr parmigiano reggiano grattugiato

Procedimento

Per fare i canederli, innanzitutto mettete sul fuoco una padella con il burro e la cipolla, fatela imbiondire e aggiungete la bresaola tagliata a striscioline sottili. Fate saltare 4/5 minuti per diventare leggermente croccante.

Tagliate il pane a cubetti da un centimetro circa, è consigliabile usare il pane bianco tipo rosette o francesino. Mettetelo in una terrina, aggiungete il latte tiepido, la bresaola saltata nella cipolla, le uova e regolate di sale e pepe.

Amalgamate il tutto con le mani purché non rompete troppo il pane, non deve rompersi troppo.

Coprite la terrina e riponetela in frigorifero un’oretta, poi riprendete il vostro composto e fate delle palline poco più grandi di una noce. Se necessario aggiungete poca farina ma un consiglio, se riuscite a lavorarle il composto senza aggiungerla è meglio.  

I vostri canederli sono pronti da cuocere ma vi consiglio di lasciarli riposare in frigorifero anche qualche ora, meglio se tutta la notte. Infatti lasciandoli in frigorifero, l’umidità aiuta ad amalgamare meglio il pane agli altri ingredienti e i canederli diventano più compatti per cui non preoccupatevi se quando li preparati sono un po’ molli. Aggiungere troppa farina per renderli più duri rischiereste di rovinare il sapore. Eventualmente rotolateli velocemente nella farina solo prima di lessarli.

Mettete sul fuoco una padella con acqua salata e quando bolle versate delicatamente i canederli rigirandoli piano. Lessateli per 6/7 minuti.

In una padella fate fondere il burro con le foglie di salvia, macinate del pepe fresco e quando i canederli sono cotti toglieteli con una schiumarola, facendo ben sgocciolare l’acqua, e metteteli nella padella con il condimento.

Serviteli con una bella spolverata di parmigiano reggiano grattugiato.

Un abbraccio

Lorena

Lorena

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