Cucina casalinga in un borgo emiliano

cucina casalinga

 

A Guastalla per un appuntamento di lavoro, fermarsi a mangiare in un’osteria, cucina casalinga … e sentirsi come a casa.

Sono a Guastalla per un appuntamento di lavoro e, nonostante siano ormai le 14 passate, ci ritroviamo a cercare un locale per pranzare. Entrate nel centro storico ecco l’OSTERIA LA FRATELLANZA (Osteria “la Fratelansa”): cordialità e cucina casalinga, sentirsi come a casa propria.

Il locale e l’ospitalità

Sotto ad un porticato, un gran portone, la lavagna all’ingresso con menù e prezzi, un locale senza troppe pretese ma ben curato, la classica osteria emiliana che profuma di tradizione, come è tradizionale la sua cucina ma con ricette rivisitate in chiave più moderna.

Ad accogliere con cordialità c’è il gestore del locale che ci accompagna al tavolo e ci dice a voce il menù in modo dettagliato consigliandoci nella scelta che non è assai facile viste le portate invitanti. 

Tanto per assaggiare il più possibile, optiamo per due antipasti, un primo e un secondo da dividerci

Cosa abbiamo mangiato

  • cestino di parmigiano con coppa cotta e cipolline al balsamico in agrodolce

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  • crostoni di polenta abbrustolita con lardo e gorgonzola
  • bis di tortelli: pasta rosa alla barbabietola con ripieno di salame e cipolla e pasta verde agli spinaci con radicchio e zabaione salato

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  • filetto di maialino al nocino con patate

 

Dopo tutte queste delizie, ci voleva solo un bel caffè. Il caffè? Fantastico ! Il caffè viene fatto con la moka che il gestore porta al tavolo fumante per versarlo nelle tazzine davanti ai tuoi occhi. Trovo che quello del caffè in moka sia un’ottima cosa, forse perchè non amo particolarmente quello fatto con la macchina del bar.

Ahimè non era rimasto neanche uno spazietto per il dolce, ma il gestore tentatore che ci aveva messo al tavolo di fianco ai dolci, ne ha approfittato per offrirci un assaggio di quelle torte fatte in casa che facevano bella mostra sui vassoi: una fettina di torta al cioccolato e una fettina di crostata con confettura di prugne e caffè homemade.

Visto il buon esito della sosta all’Osteria la Fratellanza, qualche giorno dopo a casa mia ho preparato i cappellacci rosa con ripieno di salame e cipolla: buonissimi anche se so perfettamente che il risultato non sarà mai uguale così avrò un buon motivo per tornare. Se volete la ricetta leggete qui.

Un abbraccio

Lorena

 

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