Gnocchi

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E come dice il detto, giovedì gnocchi …e che gnocchi siano. Oggi si pasticcia con le mani !

Anche stamattina ci sono i miei nipotini più piccoli da dover gestire e cosa normale, si vogliono un bene dell’anima ma spesso litigano. Per farli stare buoni e giocare serenamente bisogna sempre inventarsi qualcosa…oggi è giovedì così come dice il detto, giovedì gnocchi. Così stamattina, approfittando della situazione, facciamo gli gnocchi in casa. Farli partecipare mentre faccio queste preparazioni mi piace molto perchè loro sono molto curiosi, si divertono a manipolare l’impasto, è fantastico vedere le loro faccine stupite quando vedono che dalle patate e farina hanno creato qualcosa con le loro mani, hanno fatto gli gnocchi che solitamente vedono in busta al supermercato. Per prima cosa ho spiegato loro che la cosa fondamentale per lavorare in cucina è la pulizia, l’igiene, per cui sono corsi subito in bagno a lavarsi scrupolosamente le mani mentre io preparavo l’asse da lavoro e tutto il necessario. Si sono quindi posizionati attorno al tavolo e hanno assistito alla prima fase dove io ho lessato le patate e sbucciate ancora calde in modo che la buccia si togliesse facilmente. Appena è stato possibile fare l’impasto però, hanno subito reclamato la loro parte di lavoro. Ovviamente nonostante le mani fossero ben pulite, a loro è stata riservata una parte di impasto personale che hanno manipolato a loro piacimento, imitando ciò che facevo io …. insomma si sono divertiti un mondo e con i nasini e le manine tutte infarinate, alla fine sono corsi dai nonni a mostrare tutti orgogliosi  le loro opere d’arte.

Ingredienti per 4/5 persone

  • 1 kg patate
  • 250 gr circa di farina 00
  • sale

Procedimento

La cosa importante per la preparazione degli gnocchi fatti in casa è la scelta del tipo di patata adatta per la fare gli stessi. E’ una scelta importante perchè gli gnocchi sono buoni se non sanno troppo di farina ma bensì di patata, per cui è necessario scegliere una qualità che non richieda troppa farina. I pareri sul web sono molti e contrastanti ma credo che la maggior parte convengano che le migliori per questo uso siano le patate bianche perchè farinose e ricche di amido. 

Lavate molto bene le patate e mettete nella pentola a pressione con l’acqua e sale. Dal momento in cui la pentola inizia a sibilare, cuocete 12 minuti. Nel caso in cui le facciate bollire con la pentola tradizionale, dovete calcolare che dal momento dell’ebolizione dell’acqua devono cuocere circa 30 minuti ma prima di scolarle punzecchiatele con una forchetta; tutto dipende anche dalla grandezza delle patate. Appena pronte scolatele e cercate di togliere il prima possibile la buccia perchè quando sono calde si sbucciano meglio.

Riducete le patate a purea con uno schiacciapatate, mettetele in una terrina e salate. Lasciate quindi intiepidire il purè perchè più l’impasto è caldo e più vi richiederà l’aggiunta di farina.

Versate il purè su una asse da lavoro, una spianatoia di legno e aggiungete poco per volta la farina. Lavorate l’impasto con le mani fino ad ottenere un panetto morbido, compatto ma non appiccicoso., non si deve attaccare all’asse. Meno farina aggiungete e più buoni saranno gli gnocchi.

Staccate dall’impasto delle palline e fate dei rotolini, una sorta di serpentelli del diametro di un centimetro circa. Tagliate i rotolini a pezzetti da 1,5/2 centimetri e dandogli la forma ad uovo, fateli rotolare sull’apposito attrezza in legno a righe che conferisce loro la rigatura classica. Se non lo avete basterà che facciate una leggera pressione su ciascun gnocco con rebbi della forchetta.

Infarinate la spianatoia e disponete i vostri gnocchi sparpagliati, senza sovrapporli.

E voilà … gli gnocchi sono pronti da tuffare nell’acqua ed essere gustati in una splendida ricetta. 

Un abbraccio 

Lorena

Vedi anche la ricetta degli gnocchi di patate affumicati.

 

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