Prepariamo la tavola

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Anche i preparativi per la tavola di Natale hanno la loro importanza: vediamo insieme cosa dobbiamo tenere in considerazione e prepariamo la tavola insieme.

Ecco che il Natale si avvicina, Natale è tutta una corsa, tanti preparativi, tante cose a cui pensare per poter trascorrere una giornata speciale, in un’atmosfera magica, con le persone a cui vogliamo bene, parlando, ridendo, scherzando mentre nei piatti scorrono fiumi di pietanze prelibate, più o meno elaborate ma sempre troppe, sembra sempre che non ci sia un domani, chissà perchè si pensa sempre che non sia mai abbastanza il cibo preparato e poi non ci si alza neanche da tavola perchè si rischierebbe di rotolare, così si passano le ore seduti a mangiare … a chiacchierare … a giocare … quei giochi che sono ormai una tradizione a Natale, la tombola, le carte … e poi vien sera e mentre siamo ancora a tavola, si pensa a cosa rimettere nei piatti per la cena … mah!!! Non ci siamo mai alzati da tavola! Ebbene sì, tutti gli anni la stessa storia, si dice che l’anno prossimo si cambierà, non si faranno più così tante cose, e bla bla bla … poi arriva un nuovo Natale e la tradizione vuole che le cose rimangano invariate, perchè Natale è anche questo. 

Ma anche da voi succede la stessa cosa? Vi prego ditemi che non sono un caso raro !

Perciò, tra le tante cose a cui pensare, ci sono anche i preparativi per la tavola, il fulcro attorno il quale ruota gran parte della giornata, per cui vogliamo darle la giusta importanza? Le cose a cui pensare sono tante.

Innanzitutto se abbiamo ospiti, è spesso probabile che il numero degli invitati sia superiore ai posti a sedere del nostro tavolo da pranzo che sia esso in cucina o in sala per cui bisogna fare le giuste valutazioni: aprire il tavolo, accostare il tavolo della cucina con quello della sala, ricorrere ad un ulteriore “tavolo di fortuna”, dove e come posizionarlo al fine di poter disporre attorno tutte le sedute in modo comodo e agevole…

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Poi bisogna decidere i colori: il colore del centrotavola, dell’eventuale runner, dei sottopiatti e ovviamente quello della tovaglia. Il tutto abbinato a piatti, bicchieri e posate. I colori che maggiormente fanno Natale sono il rosso, l’oro, l’argento e il più classico ma buono in tutte le occasioni, il bianco. Vista l’occasione trovano spazio ovviamente ricami natalizi e lamè anche se la tinta unita rappresenta sempre la maggio eleganza. A discrezione poi si può mettere la sola tovaglia, oppure la doppia tovaglia, una più lunga e una più ciorta, giocando con due colori.

Come ho accennato, al centro della tavola potete mettere il runner che corre per tutta la lunghezza. Se fate la doppia tovaglia, il runner potrebbe riprendere il colore della tovaglia che sta sotto, quella più lunga.

Posizionata la tovaglia e il runner, passiamo a sottopiatti, piatti, bicchieri, posate. Visto che stiamo apparecchiando per una cena informale tra famigliari, parenti o amici, sorvolerei sul fatto di apparecchiare con troppi bicchieri e troppe posate. Per i bicchieri è sufficiente metterne uno o al massimo due se ci sono persone che bevono il vino. Per le posate predisponete semplicemente coltello e forchetta. Il cucchiaio lo mettete se il menù prevede del brodo oppure, nel caso del risotto, chiedete poi agli ospiti chi lo gradisce. L’eventuale cucchiaino o forchettina per il dolce o dessert, verrà messo in tavola successivamente quando siete pronti a servire la portata.

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E’ Natale per cui largo spazio agli abbellimenti della tavola ma senza però esagerare. Al centro, posizionati sull’eventuale runner, trovano posto un centrotavola meglio se “home made”, fatto con pigne, rami di abete, frutta … ed eventualmente dei candelabri, purchè le candele non siano profumate. 

Se gli invitati sono tanti, è buona cosa fare dei segnaposto in modo che siete voi a decidere dove sederli. Questo perchè? Visto che le persone come già detto passeranno parecchie ore a tavola, perchè la vostra giornata sia serena e trascorra in armonia, è importante che le persone possano dialogare tranquillamente tra loro. In questo modo siete voi che, conoscendo bene i vostri ospiti, fate in modo che si siedano vicine delle persone che hanno argomenti in comune tra loro come ad esempio le nonne, i bambini, gli uomini …

E’ buono sapere che il galateo prevede che a destra della padrona di casa sieda l’invitato uomo più importante, mentre a destra del padrone di casa sieda l’invitata donna più importante. Galateo a parte, il pranzo di Natale è un pranzo di famiglia, una cosa informale, per cui non sottilizziamo e sorvoliamo. Unica cosa che magari dovete tenere in considerazione, è il posto della cuoca di casa: deve essere sempre il più vicino alla cucina, lei deve essere comoda di muoversi e alzarsi ogni volta che il menù richiede la sua presenza in cucina, senza che debba fare lo slalom tra gli invitati o farli alzare per richiedere il passaggio.

Ovviamente queste non sono regole ma i miei semplici consigli. Ringrazio la mia amica Rosy che mi ha gentilmente passato le foto, oltre ad essere un’eccellente cuoca è bravissima in abbellimenti, decorazioni, lavoretti fatti a mano di ogni genere (se vuoi vedere alcune delle sue crezioni clicca qui, magari ti potrebbero servire).

Un abbraccio

Lorena

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